Community management delle situazioni scomode

come gestire le lamentele sui social

Quando non è tutto rose e fiori

Community manager simpatici, versatili, creativi e competenti, marketer dalle intuizioni fresche e interessanti, dalla call in action sempre pronta. Community Manager intraprendenti, brillanti, presenti e professionali. E fin qui…

Con pareri discordanti, si può affermare che ciò che rende il valore di un Community Manager è la capacità di sopravvivenza quando sei SOCIALmente nei casini, quando a darti il buongiorno sono clienti arrabbiati con una sfilza di lamentele, pronte ad adornare i tuoi post, creati alla perfezione, con tutte le caratteristiche utili ai fini dell’interazione.

E se il buongiorno si vede dal mattino, caro CM, è in questi casi che devi sfoderare il tuo talento da mattatore di public relations e più che indossare la toga da avvocato difensore, devi identificare anche con una certa fretta la strada da intraprendere per placare gli animi e gestire senza effetti collaterali una situazione un pò scomoda.

Ecco per te, dunque, cinque regole d’oro da seguire quando qualcosa è andato storto.

1) Calma e sangue freddo. Cosa saranno mai migliaia di persone che aspettano una risposta e la aspettano da te? ;). Anche senza particolari competenze in ambito di psicologia di marketing saprai cavartela bene, basta approcciarsi con obiettività al caso. Controlla soprattutto il tuo parere in merito e non lasciare che esso possa influenzare la tua interazione con il pubblico. Ricorda che gli utenti pensano di rivolgersi all’azienda, vesti con il giusto merito questi panni e affronta con professionalità le richieste e le lamentele e soprattutto fallo con gentilezza, anche in ambito web vale il famoso detto che dice che il cliente ha sempre ragione.

2) Conosci il caso. Per rispondere con certezza e competenza, hai bisogno di conoscere bene ciò che sta accadendo. Un disservizio, un errore dell’azienda, un caso esterno che ha coinvolto il brand: sono infinite le cause che possono scatenare un “caso” sul web e soprattutto basta davvero pochissimo. Contatta il tuo cliente, informati sull’accaduto, utilizza nel modo giusto tali informazioni. Solo se conosci bene il problema potrai soddisfare i dubbi dei clienti e soprattutto potrai anche valutare la veridicità e il peso della situazione. Come nei migliori pettegolezzi, soprattutto sul web è facile ingigantire una cosa da niente, in questo caso, non dovrai fare altro che smentire.

3) Monitora il linguaggio. I tuoi fan sono migliaia e tutti diversi, assicurati che il valore della tua community non venga guastato dal linguaggio di qualche cliente particolarmente arrabbiato. Controlla con costanza quello che accade nei commenti riferiti al caso e cerca di placare gli animi. Facebook, ad esempio, mette a disposizione una funzione di monitoraggio del linguaggio, attraverso il quale puoi stilare una lista di parole vietate ed aggiornarla come e quando preferisci. In questo modo il social network al tuo posto, non pubblicherà i commenti che contengono le parole che hai segnalato come inappropriate.

 

4) Professionalità ma non troppa. E’ assolutamente un bene approcciarsi alla questione con competenza e serietà, rispondere prontamente ai commenti e con educazione, avere pazienza con i clienti più insistenti, monitorare con professionalità l’evolversi della situazione. Il tuo talento però sta anche nel saper smorzare con maestria il clima teso che si è creato, provando a distogliere l’attenzione dal problema. L’ironia è un buon metodo, l’autoironia ancora meglio, da usare però con parsimonia e con competenza.

 

5) Post in merito. Non riuscirai a rispondere ad ognuno dei tuo fan, non potrai risolvere personalmente il problema. Dunque, sfrutta lo stesso metodo che utilizzi per il tuo piano editoriale abituale: il post. Analizza la situazione complessiva e cerca di includere la maggior parte delle lamentele che ti sono state presentate, utilizza il post per scusarti dell’accaduto o per avvisare di un ripristino. Studia bene il tuo linguaggio e rivolgiti con gentilezza: il tuo compito è anche fornire un’assistenza concreta al cliente, che saprà sicuramente apprezzare il tuo interessamento cordiale e professionale al caso.

 

Essere all’altezza di monitorare una situazione scomoda è una caratteristica fondamentale di un community manager, soprattutto perchè essa è strettamente connessa alla capacità di monitoraggio della brand reputation e del buzz marketing che non è detto sia sempre in positivo.

Dunque CM, occhi aperti e niente panico 😉

Potrebbe interessarti anche…

La struttura di un account Analytics

Gli argomenti trattati in Analytics sono numerosissimi, ho parlato dei rapporti, come quelli relativi il pubblico, con le relative informazioni.  Ho trattato i dati di acquisizione in modo da avere…
×

Ciao

Grazie per aver visitato il nostro sito! Come possiamo aiutarti?
× Come possiamo aiutarti?